C’è una scuola dove si va in gita solo con la media del 7: “Limiti di budgetâ€. E’ polemica
Il caso di un istituto superiore a Ferrara in vista del viaggio d’istruzione a Napoli. La dirigente scolastica Marianna Fornasiero: “Abbiamo dovuto introdurre un criterio oggettivoâ€. E vale anche il voto in condotta. I genitori chiedono un incontro alla preside

Studentesse durante una gita scolastica. In un istituto di Ferrara non si parte coi compagni se la pagella è brutta
Per approfondire:
- Articolo: Settimana corta: è boom nelle scuole bolognesi. E arriva anche al Galvani (ma non per tutti)
- Articolo: Stop al colonialismo tra i banchi. La lettera aperta di 87 insegnanti: "Mahmoud è alleata della scuola"
- Articolo: Il ritorno alla ’Maturità ’. La revisione dell’esame: "È aumentato il rigore"
Ferrara, 15 novembre 2025 – Niente gita a chi ha una brutta pagella. È la decisione, che rischia di sollevare un vespaio di polemiche, della preside dell’istituto Einaudi di Ferrara, Marianna Fornasiero.
Fra i criteri di ammissioni al viaggio d’istruzione a Napoli c’è quello di avere una media dei voti almeno del 7 o superiore.
L’insolita decisione è stata comunicata l’altro giorno ai genitori. Il viaggio d’istruzione si svolgerà in febbraio a Napoli ed è rivolto alle 12 terze.
Per limitare il numero dalle adesioni, la dirigenza ha pensato di adottare un “criterio oggettivo“, con l’obiettivo di non sforare i 140mila euro annui stabiliti dal decreto ministeriale di fine settembre.
I genitori chiedono un incontro, la scuola spiega i criteri
La novità ha sollevato non poche perplessità da parte dei genitori e pare che qualcuno di loro abbia già chiesto un incontro chiarificatore.

